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Expo We

We is not only me.
Una rete mondiale di donne per "Nutrire il pianeta"

Le ambassador

Le donne del mondo, di ogni cultura e Paese, sono invitate a partecipare a WE. Fra loro, le figure di spicco della letteratura e della scienza, dell’arte e della politica, dell’imprenditoria e della comunicazione, sono le Ambasciatrici WE, che diffondono e testimoniano l’importanza di fare rete, in un unico grande WE, “noi”.

Ummi Abdulla

chef e scrittrice, India

"Lo spreco di cibo è un tema da affrontare prima di tutto nelle nostre case; ma per farlo è necessario che le agenzie sociali e governative si occupino dell’educazione e della consapevolezza in merito al risparmio energetico."

Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.” Il tema di Expo 2015 è strettamente connesso al mondo delle donne. In che modo le donne possono fare la differenza?

 

Quando si parla di nutrire il pianeta, le donne sono in prima linea. Al di là del sessismo, è la donna che dà vita al bambino e lo nutre prima e dopo la nascita. È questo stesso istinto naturale che porta la donna a prendersi cura della famiglia e del suo nutrimento, e ad avere un ruolo cruciale nel trovare soluzioni creative a incombenze quotidiane come la cucina, il trasporto e l’educazione. È fondamentale che ogni donna faccia il possibile per mettere in moto il cambiamento necessario per un futuro sostenibile. 

 

Combattere lo spreco di cibo è un tema importante. Quale pensa che potrebbe essere il ruolo delle donne in questa battaglia, che viene combattuta soprattutto dal basso? Qual è la sua ricetta per nutrire il pianeta e aumentare gli elementi di cura e sostenibilità nel consumo di cibo, e quali misure adotta nella vita quotidiana per evitare gli sprechi?

 

Il cibo crea l’energia necessaria alla vita e non sfruttarla appieno o sprecarla è semplicemente sbagliato. Lo spreco di cibo è un tema da affrontare prima di tutto nelle nostre case; ma per farlo è necessario che le agenzie sociali e governative si occupino dell’educazione e della consapevolezza in merito al risparmio energetico.

 

La mia ricetta per il pianeta: banana e riso schiacciato con jaggery e cocco. È un cibo ad alto contenuto energetico, molto nutriente, e in quanto tale massimizza i benefici del consumatore. Inoltre è gustoso, e l’aggiunta di un po’ di cocco è la ciliegina sulla torta.

E poi gli ingredienti (banana, cocco e riso) sono a spreco zero.

Nel mio piccolo, io prevengo lo spreco con alcuni accorgimenti: mettere a mollo nell’acqua riso e legumi secchi durante la notte o almeno per un paio d’ore riduce drasticamente la quantità di energia necessaria per cucinarli. Riciclo i rifiuti organici per il mio orto ed essendo una cuoca che ama sperimentare con cibi di vario genere, non ho mai problemi a utilizzare gli avanzi. Trovo quasi sempre il modo di trattare il cibo nella direzione di uno stile di vita sano e della riduzione dello spreco.

 

Il cibo dice molto su di noi: sulle nostre origini, le tradizioni e i legami familiari. Sa dirci qual è il suo cibo/piatto/ingrediente preferito?

 

Da bambini, aspettavamo con trepidazione la deliziosa merenda che in famiglia sapeva preparare solo la nonna, e lo faceva nell’ampia dispensa dietro la cucina, a porte chiuse. L’intero processo era circondato da un alone di mistero: le banane Mysore erano sbucciate, schiacciate e mescolate con polvere di riso, jaggery e cocco, poi l’impasto era cotto al vapore avvolto in foglie di banano, dentro a un grande recipiente di ferro. Una volta raffreddati, questi dolcetti erano buonissimi, ed erano un perfetti per iniziare la giornata. 

 

KAYADA (torta di riso e banana)

Ingredienti per 8-10 persone

2 dozzine di banane

250g di jaggery

200g di riso/farina di riso

½ noce di cocco grattugiata

Foglie di banano tagliate a rettangoli

 

Se usate il riso, lasciatelo a mollo nell’acqua per 2 ore, poi lavatelo e asciugatelo e fatene una polvere che metterete da parte. Sbucciate le banane e schiacciatele finché diventano una crema. Sciogliete lo jaggery in un po’ d’acqua e filtratelo. Aggiungete tutti gli ingredienti alla banana schiacciata e mescolate bene. Lavate e tagliate la foglia di banano in pezzi larghi 10-12cm, poi arrotolateli a forma di cono (come per fare i samosa) e versateci dentro il composto alla banana. Richiudeteli e disponeteli in un recipiente per cuocere gli idli, con la chiusura verso il basso, e cuoceteli al vapore. Quando sono pronti, lasciateli raffreddare, rimuovete la foglia di banano e serviteli ben freddi.

 

Se potesse invitare a cena una donna con cui parlare del futuro del Pianeta, chi sceglierebbe?

 

Inviterei la mia cara amica Indira Gopal, per mangiare insieme e discutere il futuro del pianeta: è sempre informata sulle ultime tendenze in quasi tutti i campi, dalla tecnologia alla politica mondiale e alle questioni locali, e ha un’opinione ben precisa riguardo alla sostenibilità. Credo che entrambe trarremmo beneficio dalla conversazione.