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Global goals: 17 motivi per coinvolgere le donne

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile appena sottoscritti dai leader del mondo alle Nazioni Unite non possono prescindere dalle donne per essere realizzati. Vediamo perché.

Mettere fine alla povertà, ridurre le disuguaglianze e combattere il cambiamento climatico entro il 2030: questa la sfida dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile sottoscritti dai leader dei 193 Stati membri dell’Onu nel corso del Sustainable Development Summit 2015, che si è tenuto dal 25 al 27 settembre in occasione della 70a sessione dell’Assemblea delle Nazioni Unite.

 

L’agenda post 2015, che costituisce l’iniziativa più ambiziosa dell’Onu dalla Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948, vede le donne protagoniste, non solo del quinto obiettivo, “Realizzare l’eguaglianza di genere, l’empowerment delle donne e delle ragazze ovunque”, ma di tutti i global goals, che sulle donne, prime vittime di povertà, cambiamenti climatici, mancanza di adeguata assistenza medica e istruzione, avranno nel loro insieme un impatto storico. Obiettivo per obiettivo vediamo perché.

 

1. Sradicare la povertà estrema, ovunque e in tutte le sue forme

 

    •      Tra coloro che vivono con meno di 1,25 dollari al giorno il 70% sono donne.

 

    •      Al mondo, ogni 10 persone povere 6 sono donne.

   

2. Porre fine alla fame, realizzare la sicurezza alimentare e garantire adeguato nutrimento per tutti, promuovere lagricoltura sostenibile

 

    •      Le donne contribuiscono per il 50% alla produzione di cibo nel mondo. Questo vale per l’80% della produzione di cibo nei Paesi africani, il 60% in Asia e tra il 30-40% in Sud America.

 

    •      100 - 150 milioni di persone potrebbero uscire dalla fame se solo alle donne impegnate nel lavoro agricolo venissero fornite le stesse risorse produttive di cui dispongono gli uomini.

 

    •      Nel tempo è stata registrata una riduzione del 43% della malnutrizione infantile in seguito a progetti di formazione rivolti alle donne.

 

    •      Colmare il gender gap in agricoltura - dando uguale accesso a strumenti finanziari, terra, energia, acqua e altre risorse - potrebbe ridurre il numero di persone affamate nel mondo del 12-17%, ossia di 100-150 milioni di persone circa.

 

3. Realizzare condizioni di vita sana per tutti e a tutte le età

 

    •      Ogni anno 43 milioni di donne partoriscono in strutture non adeguate. 

 

    •      290.000 donne e 2,9 milioni di neonati muoiono ogni anno, soprattutto a causa della mancanza di cure adeguate durante il parto. Il 99% di queste morti si verifica in paesi in via di sviluppo.

 

    •      Globalmente le ragazze tra i 15 e i 24 anni hanno il doppio delle probabilità di essere infettate dall’HIV rispetto ai maschi della stessa età. Il rischio maggiore è associato al sesso non protetto, non desiderato o forzato.

 

4. Fornire uneducazione di qualità, equa e inclusiva, e opportunità di apprendimento permanente per tutti

 

    •      2/3 della popolazione analfabeta del mondo è costituita da donne.

 

    •      Le possibilità di sopravvivenza di un bambino la cui madre sappia leggere sono doppie. 

 

    •      In Africa 28 milioni di ragazze e bambine tra i 6 e i 15 anni non frequenteranno mai una scuola.

 

    •      Se le ragazze avessero accesso a un’istruzione secondaria i matrimoni tra bambini diminuirebbero del 64%.

 

    •      In seguito a un solo anno extra di formazione superiore il reddito di una donna aumenterebbe tra il 10-20%.

 

5. Realizzare leguaglianza di genere, lempowerment delle donne e delle ragazze ovunque

 

    •      In media le donne impiegano il doppio del tempo rispetto agli uomini in attività domestiche e quasi 5 volte il tempo rispetto agli uomini nella cura dei bambini (WFP). Queste attività rappresentano un lavoro invisibile svolto a titolo gratuito dalle donne e che toglie loro tempo ed energie per migliorare la propria condizione.

 

    •      Le donne rappresentano il 40% della forza lavoro mondiale, ma detengono solo l’1% della ricchezza mondiale.

 

    •      Stime indicano che l'aumento dell'occupazione femminile ai livelli maschili potrebbe avere un impatto diretto sul PIL degli Stati Uniti del +5%, del Giappone del +9%, degli Emirati Arabi Uniti del +12% e dell’Egitto del +34%.

 

6. Garantire acqua e condizioni igienico sanitarie per tutti in vista di un mondo sostenibile

 

    •      Ogni giorno le donne e i bambini impiegano nel mondo 140 milioni di ore per raccogliere l’acqua. Sono loro i principali responsabili di questa attività nei paesi in via di sviluppo e il tempo impiegato in questa attività è tempo sottratto a lavoro remunerato, alla cura della famiglia e all’istruzione.

 

7. Assicurare laccesso a sistemi di energia moderni, sostenibili, sicuri e a prezzi accessibili per tutti

 

    •      Le donne hanno dimostrato di rispondere meglio agli incentivi e alle opzioni per un consumo di energia più sostenibile. In Europa, gli studi dimostrano che un uomo consuma fino al 22% di energia in più rispetto a una donna e che le donne sono più ricettive per quel che riguarda il risparmio energetico.

 

    •      I locali utilizzati per la cottura dei cibi sono per lo più chiusi e poco aerati e le sostanze usate nei focolari sono inquinanti. L’OMS stima che 2 milioni di persone (1,7 delle quali sono donne) muoiono ogni anno per l’esposizione all’inquinamento “indoor”, ossia per cause riconducibili alle sostanze nocive prodotte da metodi di cottura, riscaldamento e illuminazione residenziale basati sull’uso delle biomasse.

 

8. Promuovere una crescita economica sostenuta, inclusiva e sostenibile nonché il lavoro dignitoso per tutti

 

    •      Sono 123 i Paesi, su 148 analizzati, che hanno dimostrato di avere delle leggi che limitano le opportunità di occupazione al femminile.

 

    •      Secondo la Banca Mondiale la differenza in media della retribuzione per lo stesso lavoro tra una donna e un uomo varia tra il 10-30%.

 

    •      Le donne escluse dal sistema finanziario formale sono 1,3 miliardi.

   

9. Promuovere un processo dindustrializzazione sostenibile

 

    •      La microfinanza e il microcredito sono strumenti privilegiati per includere le donne a livello finanziario: si calcola che in media sono donne circa l’84% dei clienti di microfinanza e il 75% del microcredito.

 

10. Ridurre lineguaglianza allinterno e fra le Nazioni

 

    •      Le discriminazioni di genere rendono le donne più vulnerabili alla disparità. Le donne, in modo differente a seconda dei Paesi, guadagnano il 24% in meno degli uomini. Nei paesi in via di sviluppo il 75% dei lavori femminili è informale e non protetto.

 

11. Costruire città e insediamenti umani inclusivi, sicuri e sostenibili

 

    •      Le donne nelle aree urbane hanno il doppio di probabilità di subire qualche forma di violenza rispetto agli uomini.

 

12. Promuovere modelli di produzione e consumo sostenibili

 

    •      Le donne sono responsabili dell’80% degli acquisti delle famiglie, ma il consumo di energia da parte degli uomini è maggiore. Ne consegue che l’impatto ecologico delle donne è minore.

 

    •      Nel settore agricolo se le donne avessero lo stesso accesso a risorse e strumenti degli uomini, potrebbero incrementare la produttività delle loro aziende del 20-30%.

 

    •      I settori più sensibili allo spreco alimentare sono la produzione agricola di base, la lavorazione e le pescherie su piccola e media scala, aree che vedono una forte partecipazione di manodopera femminile.

 

13. Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico

 

    •      Gli effetti del climate change possono indurre modificazioni importanti anche sui flussi migratori, specie nelle economie di sussistenza laddove pesca o agricoltura decrescono in produttività in seguito a eventi critici. E sono sempre gli uomini a spostarsi in cerca di nuove fonti di reddito, lasciandosi spesso dietro le famiglie, gestite interamente dalle donne.

 

14. Garantire la salvaguardia e lutilizzo sostenibile delle risorse marine, degli oceani e del mare

 

    •      Globalmente il 47% dei 120 milioni di persone che lavorano nel settore della pesca è costituito dalle donne. Malgrado ciò le donne ricoprono posizioni mal retribuite, poco qualificate e spesso non contrattualizzate.

 

15. Proteggere e ripristinare gli ecosistemi terrestri e arrestare la perdita di biodiversità

 

    •      Ogni giorno, le donne coltivano, raccolgono, trasformano, comprano e vendono una varietà di prodotti agricoli per sostenere le proprie famiglie, contribuendo alla conservazione della biodiversità agraria mentre nutrono il Pianeta.

 

16. Rendere le società pacifiche e inclusive, realizzare lo stato di diritto e garantire istituzioni efficaci e competenti

 

    •      Ogni anno 700 milioni di donne sono vittime di violenza fisica o sessuale, spesso da parte di una persona conosciuta.

 

    •      Una ricerca su un campione di 31 importanti processi di pace tra il 1992 e il 2011 ha mostrato che solo il 4% del totale dei firmatari erano donne, di cui il 2,4% capi delle mediazioni, il 3,7% testimoni e il 9% negoziatori.

 

17. Rafforzare e incrementare gli strumenti di implementazione e la partnership globale per lo sviluppo sostenibile

 

    •      Solo il 5 per cento dei fondi per gli aiuti esteri ha avuto l'uguaglianza di genere come uno degli obiettivi principale nel 2012-2013. Solo circa un terzo dei paesi hanno un ufficio per le statistiche di genere, malgrado i dati distinti in base al genere siano fondamentali per definire il modo migliore per conseguire la parità di genere.